Creazione asset allocation

Asset allocation è il processo di allocazione delle risorse finanziarie. È finalizzata alla ricerca della massima efficienza in termini di rapporto rischio-rendimento.

Asset allocation: cos’è e perché è importante

In pratica consiste nel ripartire le somme a disposizione tra le varie attività:

  • Liquidità;
  • Obbligazioni;
  • Azioni;
  • Immobiliare;
  • Valute;
  • Materie prime;
  • Metalli preziosi;
  • Beni di lusso.

L’asset allocation rappresenta lo step successivo alla  pianificazione finanziaria. Il concetto di Asset Allocation è strettamente legato a quello di diversificazione. Infatti gli investimenti vengono suddivisi tra beni diversi, in relazione alle esigenze finanziarie e al grado di rischio che sei disposto a sopportare. Ciò serve a ridurre le oscillazioni del portafoglio (in gergo tecnico la volatilità).

Le diverse classi di attività non sono infatti perfettamente correlate. Si muovono cioè in modo diverso in tempi diversi e con ritmi diversi o addirittura in direzioni opposte. La diversificazione non dà la certezza matematica di non incorrere in perdite temporanee. Ma è sicuramente una strategia da adottare nel tempo, allo scopo di costruire un portafoglio finanziario che rispetta il tuo specifico profilo di rischio e rende minima la differenza tra le attese ed i risultati effettivi.

Asset allocation strategica

La scelta dell’asset allocation è una scelta strategica fondamentale nella costruzione di un portafoglio.

Influenza più di ogni altra decisione la variabilità del rendimento complessivo del Portafoglio.

Come determinare il mix di attività su cui investire?

Si tratta di una questione strettamente personale e dipende sostanzialmente da due fattori:

  • orizzonte temporale;
  • propensione al rischio.

Per orizzonte temporale s’intende il numero di anni in cui sei disposto ad investire per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari (es. acquisto dell’auto, della prima casa, oppure l’integrazione della pensione). Un investitore con un orizzonte temporale più lungo può assumere un livello di rischio maggiore, al contrario di chi invece ha un orizzonte più breve.

La propensione al rischio è la capacità di sopportare eventuali perdite, di perdere parte o tutto il proprio investimento iniziale, in cambio di un maggiore rendimento. Un investitore aggressivo, o con una tolleranza al rischio elevato, è disposto a correre maggiori rischi di perdere denaro, al fine di ottenere risultati migliori. Un investitore prudente, o con una tolleranza al rischio bassa, tende a favorire gli investimenti che preservano il proprio investimento iniziale.

Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio, per cui è importante scegliere il rapporto rischio/rendimento adeguato alle tue esigenze ed ai tuoi obiettivi. Non a caso in campo finanziario si usa il detto “non esistono pasti gratis” che significa che, a fronte della possibilità di una maggior remunerazione, è necessariamente legata una maggiore incertezza.

Non puoi aspettarti alti rendimenti senza correre rischi, né pretendere sicurezza senza ottenere bassi rendimenti.

Asset Allocation

L’asset class più sicura

L’asset class più sicura è la liquidità. È costituita da contante, conti correnti bancari, depositi postali, certificati di deposito, Bot. A fronte della sicurezza hai rendimenti prossimi allo zero. Inoltre devi considerare che l’inflazione erode nel tempo il tuo potere di acquisto in termini reali. Per questo motivo la liquidità dovrebbe costituire per lo più un parcheggio temporaneo del tuo capitale per le spese ordinarie.

Se vuoi ottenere un rendimento leggermente superiore puoi orientarti verso le obbligazioni. Sono emesse da singoli stati, da enti sovranazionali (Bei, Birs), oppure da singole aziende. Le emissioni obbligazionarie vengono classificate in base ad un merito creditizio (rating). Ad un rating più basso, corrisponde maggior rischio e di conseguenza vengono remunerate da un maggior rendimento. E’ il caso dell’obbligazioni ad “alto rendimento” dette anche high yield.

I tassi attuali vicini allo zero consigliano di inserire in qualsiasi portafoglio anche una quota di azionario. Pur essendo l’asset class più rischiosa, le azioni sono storicamente quelle che, nel tempo, nonostante le oscillazioni di prezzo, hanno dato il maggior rendimento. Il modo migliore per investire nel mercato azionario consiste nell’utilizzare, gli ETF, strumenti a basso costo che consentono un’ampia diversificazione a livello geografico e settoriale.  Sono strumenti a gestione passiva che replicano esattamente la performance del mercato su cui investi.

In Borsa occorre investire i soldi di cui non hai assoluta necessità per almeno qualche anno.

Detto questo, va valutata la tua propensione al rischio: se una perdita del 20% (cosa che succede piuttosto di frequente) ti fa perdere il sonno, le azioni vanno inserite in portafoglio in una quota molta modesta e per quella parte di patrimonio che puoi lasciare per un tempo sufficientemente lungo affinché la sua volatilità non si sia ridotta a livelli di sicurezza.

Quali sono i benefici di una corretta Asset Allocation?

Contrariamente a ciò che puoi pensare, la performance di un portafoglio nel tempo non è determinata da fare tante operazioni di trading, ma da come costruisci il portafoglio.

Non esiste un’Asset Allocation ideale”, valida per tutti gli investitori. E’ fondamentale trovare il “mix” più adatto a te, al tuo profilo di rischio ed ai tuoi obiettivi. Ed in questo l’aiuto di un bravo consulente finanziario indipendente si rivela senza dubbio decisivo.

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