Educazione finanziaria: definizione, cos’è e perché è importante insegnarla

Tutto ciò che c'è da sapere sull'Educazione Finanziaria: cosa significa, perché è importante e a che punto siamo in Italia.

Cosa trovi in questo post:

Educazione Finanziaria

L’educazione finanziaria è uno degli aspetti più importanti per la crescita e lo sviluppo di un Paese.

Purtroppo in Italia il livello di educazione finanziaria è sempre stato un punto debole.

Gli italiani si trovano da tempo agli ultimi posti fra i Paesi Ocse in termini di competenze. Nel 2020 il nostro Paese era 25esimo sui 26 del gruppo degli stati più avanzati al mondo.

Cos’è e cosa si intende per Educazione Finanziaria?

L’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico definisce l’educazione finanziaria come un “processo di miglioramento della comprensione dei concetti e degli strumenti finanziari. In pratica consiste nel comprendere le opportunità e i rischi, dal punto di vista della gestione finanziaria e degli investimenti, in modo tale che gli individui possano compiere scelte informate e consapevoli.

Perché è importante l’Educazione Finanziaria?

Un buon livello di educazione finanziaria è fondamentale per prendere decisioni corrette che riguardano la nostra quotidianità. Ciò afferisce alla gestione dei nostri risparmi, ma non solo: scegliere il mutuo per la casa piuttosto che un finanziamento per l’acquisto dell’auto presuppone avere conoscenze minime dei principali concetti finanziari. E lo stesso dicasi se vuoi attivare un piano di accumulo o versare in un fondo pensione per integrare la tua pensione futura.

Da questi esempi risulta evidente che tutto ciò non è qualcosa che riguarda solo gli addetti ai lavori o gli appassionati della finanza. Si tratta di aspetti che riguardano la vita di tutti i giorni di ognuno di noi.

Ci sono alcune nostre abitudini radicate che fanno pensare.

Quando compriamo un’auto ci documentiamo ampiamente su costo, consumi e prestazioni, facendo confronti e paragoni. La stessa cosa quando compriamo l’ultimo modello di smartphone; magari qualcuno sta pure in fila per ore per assicurarsi i primissimi esemplari! Ma perché non abbiamo la stessa motivazione, o la stessa cautela, quando acquistiamo un prodotto finanziario di cui sarebbe opportuno conoscere costi, rischi e benefici?

Il livello di Alfabetizzazione Finanziaria in Italia

Qualche tempo fa è stato pubblicato un report di Banca d’Italia che tiene conto di tre fattori principali, ossia conoscenze finanziarie, comportamenti finanziari e attitudini finanziarie, in una scala da 1 a 21. Il livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani si attesta solo a 11,2, a fronte di una media degli altri Paesi di 12,7. Nella classifica noi italiani siamo agli ultimi posti.

I dati non sono omogenei, in quanto l’educazione finanziaria varia in base alle caratteristiche socio-demografiche della nostra popolazione. Livelli più elevati si registrano tra gli uomini, i laureati, i residenti al Centro Nord e la fascia di età tra i 35 e i 44 anni.

La percentuale di studenti italiani in grado di risolvere i compiti più complessi è meno della metà rispetto agli altri Paesi. Uno studente su cinque non possiede le competenze minime necessarie per prendere decisioni finanziarie responsabili e ben informate. E’ un dato decisamente allarmante…

I motivi per cui gli Italiani sono poco interessati alla Finanza

Le ragioni sono essenzialmente due:

  • una mancanza generale di interesse sul tema;
  • una fiducia scarsa o nulla nei confronti del sistema finanziario

In particolare la seconda motivazione è piuttosto eloquente, perché la sfiducia verso le banche e affini, tra i fattori che tengono lontane le persone dal mondo finanziario, supera di gran lunga anche la mancanza di denaro da investire.

Le conseguenze socio-economiche della scarsa Educazione Finanziaria

Da questo quadro generale derivano conseguenze rilevanti. Ad esempio è alta la possibilità di essere vittime di truffe, raggiri e dei vari Schema Ponzi.

Da un rapporto aggiornato a giugno 2021 di EduFin emerge che gli italiani hanno una conoscenza insufficiente dei quattro concetti finanziari di base. Mi riferisco a interesse composto, interesse semplice, diversificazione e relazione rischio-rendimento.

Il tutto si traduce in comportamenti poco produttivi, come lasciare soldi fermi sul conto corrente. Nel 2022 con l’inflazione schizzata alle stelle ciò ha comportato una notevole perdita del potere di acquisto dei nostri soldi!

La mancanza di pianificazione finanziaria è forse l’aspetto più grave, perché le persone non sanno come far fronte agli imprevisti del futuro. Pensiamo ad esempio all’aspetto pensionistico che va affrontato con molto anticipo per poterti garantire una vecchiaia serena. Ma vale anche per l’aspetto assicurativo e tutto ciò che riguarda la protezione e tutela dei rischi.

La maggior parte dei risparmiatori e investitori si affida alla banca senza capire le caratteristiche dei prodotti proposti allo sportello. Spesso compra prodotti inutili pagando commissioni elevatissime che vanno a ingrassare il conto economico della banca e non portano nessun beneficio.

D’altro canto chi ha una preparazione finanziaria più elevata gestisce i propri risparmi in modo ottimale, prende decisioni consapevoli e in linea con i propri obiettivi finanziari. Tutto ciò si traduce in un tenore di vita più alto e in una situazione economica e patrimoniale più soddisfacente.

Chi fa Educazione Finanziaria in Italia

L’impegno a migliorare l’educazione finanziaria deve partire necessariamente dal mondo della scuola. Ma dovrebbero aumentare anche le iniziative per sensibilizzare gli adulti. Da qualche anno Consob e Banca d’Italia hanno istituito il mese dell’educazione finanziaria. Durante tutto il mese di ottobre in ogni città si organizzano eventi, convegni e webinar che hanno lo scopo di accrescere le conoscenze base riguardanti la gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. E’ stato anche creato da EduFin (il Comitato per la programmazione delle attività di educazione finanziaria) un portale che si chiama quellocheconta.gov.it con utilissime pillole che aiutano a orientarti meglio nel mondo della finanza.

Come migliorare? Corsi (e coaching) di Educazione Finanziaria

Consulenza Vincente ha sempre creduto fortemente nell’importanza dell’educazione finanziaria. Da anni organizziamo eventi e salotti finanziari e sul nostro portale pubblichiamo articoli che hanno proprio l’obiettivo di migliorare le conoscenze finanziarie dei nostri lettori.

Siamo anche disponibili a organizzare corsi e sedute personalizzate di coaching per aiutarti a comprendere meglio caratteristiche e rischi dei prodotti finanziari e soprattutto per aiutarti a investire in modo informato e consapevole.

Il benessere finanziario di ciascuno di noi è correlato positivamente alle nostre conoscenze e scelte finanziarie. Ecco perché l’educazione finanziaria è uno dei pilastri su cui costruire il futuro del nostro Paese.

Fabrizio Taccuso | Consulenza Vincente

Verifica subito la salute dei tuoi investimenti

Scegliere un consulente finanziario indipendente di tua fiducia significa avere un partner con cui ti puoi confrontare costantemente. Un professionista che ti aiuta a fare scelte informate, razionali e soprattutto consapevoli.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I lettori hanno approfondito questo argomento con:

Iscriviti alla newsletter di Consulenza Vincente ™

Inserisci il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sui consigli relativi a pianificazione finanziaria, investimenti finanziari e patrimoniali, previdenza complementare e tutto ciò che riguarda il risparmio.