Inflazione: significato, tassi di interesse e andamento

L'inflazione é l’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo.

Cosa trovi in questo post:

Che cos’è l’inflazione? Significato, definizione e andamento negli ultimi anni

Inflazione, in economia, é l’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo.

L’inflazione genera una diminuzione del potere d’acquisto della moneta.

A determinare inflazione è l’equilibrio tra domanda e offerta. Un’inflazione da domanda sta ad indicare che quest’ultima aumenta a tal punto da non essere soddisfatta dall’offerta. Viceversa per inflazione da offerta si intende quando diminuisce la produzione di beni. In termini tecnici si parla di diminuzione della produttività per unità di bene.

Perdita di potere d'acquisto del dollaro
Perdita di potere d’acquisto del dollaro

Nel grafico sopra é raffigurata la perdita di potere di acquisto di 1 dollaro dal 1695 a causa dell’inflazione. In pratica per avere gli stessi beni che nel 1695 si compravano con un dollaro, oggi occorrerebbero circa 1700 dollari.

Periodi di forte crescita dei prezzi
Periodi di forte crescita dei prezzi

Prima del rialzo attuale, negli ultimi 80 anni abbiamo assistito a due periodi caratterizzati da forte inflazione. Il primo è avvenuto negli anni della grande ricostruzione del secondo dopoguerra (inflazione da domanda), mente il secondo risale agli anni ’70. Allora ci fu la crisi petrolifera e la cosiddetta stagflazione (inflazione in assenza di crescita o inflazione da offerta). In questi due casi, chi avesse lasciato i soldi sul conto corrente sarebbe rimasto vittima della forte perdita di potere di acquisto della moneta.

Da diversi anni l’inflazione aveva mollato decisamente la presa, grazie a due fattori principali:

  • Il primo è da ricercare nella globalizzazione che ha esasperato la competitività salariale aumentando fortemente la produttività. Questo ha permesso un eccesso di offerta, tale da spingere molti prezzi addirittura verso il basso.
  • Il secondo invece è da ricercare nella perdita di potere di acquisto dei salari, che oltretutto ha spinto i debiti privati e pubblici verso l’alto, a tal punto che si è arrivati a parlare di deflazione (quando i prezzi scendono) da debito.

L’Inflazione, i tassi di interesse e le politiche quantitative

Le autorità principali che hanno il compito di controllare il tasso d’inflazione sono le Banche Centrali.

Ciò avviene attraverso gli strumenti monetari a loro disposizione che sono:

  • tassi di interesse
  • politiche quantitative o semplicemente l’immissione o la restrizione di moneta attraverso acquisti, o vendita, di Titoli di Stato ed altri strumenti.

Quando il livello dei prezzi è su livelli elevati e non più tollerati, le Banche Centrali infatti aumentano i tassi di interesse, scoraggiando quindi la domanda di beni. Oppure vendono sul mercato titoli di stato drenando la liquidità in circolazione. A livello di mercato ciò provoca un calo dei prezzi sui titoli di Stato e quindi un aumento dei rendimenti.

Al contrario, se l’inflazione è troppo al di sotto dell’obiettivo desiderato, rischiando di sfociare in deflazione, le Banche Centrali, al fine di risollevare la domanda di beni (condizione necessaria per aumentare il tasso di inflazione) diminuiscono i tassi di interesse, facilitando quindi l’accesso al credito.

Se ciò non bastasse, come accaduto negli ultimi dieci anni, le misure ulteriori saranno quelle di creare liquidità dal nulla. Ciò attraverso acquisti di titoli di stato sul mercato.

E’ chiaro che quest’ultimi vedranno un chiaro aumento dei prezzi, con conseguente diminuzione dei rendimenti. Oltretutto queste misure, sono destinate a provocare un aumento generale dei vari asset, incidendo positivamente sul potere di acquisto dei consumatori.

Ad esempio, se un immobile, durante questa fase di incentivi monetari, aumentasse di valore, il proprietario potrà fare affidamento su un patrimonio maggiore, aumentando la sua propensione al consumo. Questo effetto è ancora più manifesto se ad aumentare di valore dovessero essere strumenti come le azioni o le obbligazioni.

Andamento dell’Inflazione negli USA e in Europa

Inflazione oggi negli Usa

Dopo un lungo periodo in cui è rimasta bassa, negli ultimi mesi l’inflazione ha risollevato la testa, raggiungendo i massimi degli ultimi 40 anni negli Usa.

Inflazione in UE

In Europa il rialzo dei prezzi è identico agli USA.

Premesso che al risveglio dell’inflazione hanno contribuito le materie prime, per le due aree possiamo constatare motivi diversi. Negli Usa, infatti, i sostegni economici durante la pandemia, sono stati ben più incisivi, fino al punto da migliorare la posizione economica dei consumatori anche in assenza di lavoro. Ciò ha sollevato la domanda in modo anomalo, mentre l’offerta è rimasta bassa, a causa deI lockdown. In Europa invece l’inflazione ha trovato principalmente sfogo nella dinamica delle materie prime (hard commodity), nelle problematiche legate alla guerra tra Russia e Ucraina e nella svalutazione dell’Euro.

Per una panoramica più approfondita sullo stato dell’arte dell’inflazione in Italia, USA, Europa e Asia nel 2022, puoi leggere il nostro approfondimento: Andamento dell’Inflazione in Italia, USA, Europa e Asia nel 2022

Cos’è l’inflazione core?

Per meglio capire quali siano le dinamiche che incidono sull’aumento dei prezzi e se c’è veramente da preoccuparsi per un rialzo della stessa, distinguiamo tra “inflazione ufficiale” e “inflazione core”. Quest’ultima è infatti strutturale, in quanto viene depurata da componenti altamente volatili quali energia e prodotti alimentari (agflazione).

Inflazione Core in USA

Da quello che notiamo nel grafico l’inflazione core ha polverizzato i massimi degli ultimi 25 anni, segno che il rialzo dei prezzi non è stato determinato solo dalle materie prime, bensì anche e soprattutto da beni e servizi, i quali hanno visto uno squilibrio tra domanda e offerta a svantaggio di quest’ultima. Tuttavia negli ultimi mesi questo tipo di inflazione sembra aver raggiunto già il top.

Detto ciò, l’inflazione è un problema attuale che ci interessa da vicino, soprattutto per quanto riguarda la tutela del nostro patrimonio.

Fabrizio Taccuso

Verifica subito la salute dei tuoi investimenti

Scegliere un consulente finanziario indipendente di tua fiducia significa avere un partner con cui ti puoi confrontare costantemente. Un professionista che ti aiuta a fare scelte informate, razionali e soprattutto consapevoli.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I lettori hanno approfondito questo argomento con:

Iscriviti alla newsletter di Consulenza Vincente ™

Inserisci il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sui consigli relativi a pianificazione finanziaria, investimenti finanziari e patrimoniali, previdenza complementare e tutto ciò che riguarda il risparmio.