Investire in Borsa, 7 consigli di John C. Bogle

Investire in Borsa non è facile, ma saper investire il proprio denaro è uno dei modi migliori per diventare finanziariamente liberi.
Cosa trovi in questo post:
Investire in Borsa

Investire in Borsa non è un gioco, nonostante spesso si usi l’espressione “giocare in Borsa“.

Per ottenere risultati positivi nel tempo servono:

John C. Bogle è stato una delle persone che ha rivoluzionato il mondo della finanza e il modo di risparmiare degli americani e non solo. Nel 1999, è stato selezionato come uno dei quattro “Giganti degli Investimenti del Ventesimo secolo”, insieme a Warren Buffett, George Soros e Peter Lynch.

E’ stato definito il guru di Wall Street. Ha fondato Vanguard e inventato la finanza “low cost” creando il primo fondo indicizzato disponibile anche per i singoli investitori. Quel fondo, Vanguard 500 index (VFINX) ha ora circa $ 900 miliardi di asset. Bogle ha contribuito più di tutti gli altri alla democratizzazione dei fondi comuni.

Vanguard é il più grande fornitore al mondo di fondi comuni di investimento e gestisce oltre 7,5 trilioni di dollari di asset per oltre 50 milioni di investitori.  La particolarità del gruppo consiste nella struttura dell’azionariato. Gli azionisti di Vanguard sono i suoi stessi fondi, posseduti dagli investitori. Pertanto, gli investitori sono i veri azionisti di Vanguard.

Il Piccolo Libro degli Investimenti” di John C. Bogle è una lettura fondamentale che consiglio. Pubblicato nel 2007, questo libro offre preziosi insegnamenti e rappresenta un contributo significativo nel campo degli investimenti. L’approccio innovativo di Bogle ruota attorno al concetto di investimento passivo e alla creazione di portafogli indicizzati.

La filosofia di Bogle

La filosofia del fondatore di Vanguard si basa su due principi cardine:

  • adottare una strategia semplice di investimento.
  • abbassare le commissioni di gestione

Investire in Borsa secondo questo approccio è stato paragonato “all’invenzione della ruota, del formaggio e del vino e dell’alfabeto di Gutenberg”.

Il concetto di fondo indicizzato

Nel 1976 Bogle lanciò il primo fondo comune indicizzato (passivo), un prodotto finanziario che segue semplicemente l’andamento di un indice di mercato. Ha consentito a migliaia di persone di investire i propri soldi in un paniere di titoli quotati a Wall Street senza pagare commissioni elevate. In pratica il fondo veniva collocato direttamente agli investitori finali bypassando gli intermediari.

Nella creazione degli index funds, John Bogle partiva dall’idea che l’investitore medio non riesce a battere il mercato, a causa delle commissioni elevate e di decisioni sbagliate di investimento. Quindi scegliendo un fondo indicizzato gli investitori beneficiano delle performance generali del mercato.

Investire in Borsa - strategia e riduzione costi

L’importanza dell’investimento passivo

Bogle sottolinea l’importanza dell’investimento passivo: mira a ottenere risultati affidabili e a lungo termine, senza cercare di battere il mercato attraverso negoziazioni attive o selezioni di titoli complessi. E’ dimostrato che nemmeno la stragrande maggioranza dei gestori professionali, in Italia e nel mondo, riesce a fare meglio del mercato con continuità.

Questa è la stessa filosofia della consulenza finanziaria indipendente. Anche i costi pagati dagli investitori sono soggetti alla regola dell’interesse composto. Il risparmio derivante dall’utilizzo di Etf, strumenti efficienti e trasparenti, si traduce, anno dopo anno, in somme molto rilevanti che rimangono nelle tue tasche.

Investire in Borsa, ecco 7 regole fondamentali:

  1. Investire è necessario. Il più grande rischio che l’investitore si trova ad affrontare non è la volatilità di breve periodo. Piuttosto è il rischio di non ottenere un ritorno soddisfacente dal capitale che stanno accumulando.
  2. Il tempo è tuo amico. Investire è un’abitudine virtuosa che è meglio coltivare prima possibile per poter ottenere il massimo beneficio dai rendimenti composti. Anche investimenti modesti effettuati sin da giovane sono destinati a crescere in maniera considerevole nel corso del tempo.
  3. L’impulsività è tua nemica. Elimina l’emotività dalla pianificazione dei tuoi investimenti. Mantieni aspettative realistiche sui rendimenti attesi, ed evita di modificare le tue aspettative in base alle notizie che provengono dai mercati. Evita di agire su intuizioni che possono sembrarti uniche, ma che in realtà sono condivise da milioni di persone.
  4. L’aritmetica di base funziona. Il rendimento netto è semplicemente il rendimento lordo al quale vanno sottratti i relativi costi.
  5. Prediligi la semplicità. L’investimento di base è semplice. Lascia da parte tutti i prodotti opachi, le strategie che sembrano miracolose, le complicate strutture di investimento. Un’allocazione ragionevole tra azioni, obbligazioni e liquidità. Un attento bilanciamento tra rischio, rendimento e ancora una volta costi.
  6. Non dimenticare il ritorno alla media. Una performance brillante di un fondo comune d’investimento molto probabilmente ritornerà verso la performance media del rendimento del mercato, e spesso anche al di sotto.
  7. Sii coerente. A prescindere da ciò che accade nei mercati, sii coerente con il tuo programma d’investimento, la tua pianificazione finanziaria. Cambiare la tua strategia al momento sbagliato può diventare il più grande errore che puoi commettere come investitore. Basta chiedere agli investitori che hanno destinato una buona parte dei loro investimenti nella liquidità durante le fasi peggiori della crisi finanziaria, per poi perdere in parte o completamente il rialzo vissuto negli ultimi dieci anni.

L’intervista di Tony Robbins

Il coach più famoso al mondo Tony Robbins ha intervistato John Bogle a proposito dei costi dei prodotti finanziari negli USA. In particolare una domanda ha suscitato la mia attenzione:

Come diavolo si fa a convincere 92 milioni di americani a partecipare a una strategia di investimento in cui cedono volontariamente il 60% o più del loro potenziale investimenti a vita senza alcuna garanzia di rendimento?”

Tony Robbins

E’ semplice Tony. La maggior parte delle persone non fa i conti e le commissioni sono nascoste. Per esempio se hai investito una tantum 10.000 dollari a vent’anni, assumendo un 7% di crescita annua, arrivato più o meno alla mia età (80 anni) dovresti avere 574.464 dollari. Ma se hai pagato il 2,5% di commissioni di gestione e altre spese, il tuo investimento sarà diventato solo di 140.274 dollari nello stesso periodo“.

John Bogle

“Vediamo se ho capito bene: tu hai messo tutto il capitale, ti sei assunto tutti i rischi, ti ritrovi con 140.274 dollari, ma hai rinunciato a 434.190 dollari per la loro gestione attiva? Si prendono il 77% dei rendimenti? Per cosa”?

Tony Robbins

Le logiche dell’industria finanziaria

In Italia le strategie di investimento di Bogle si scontrano purtroppo con le logiche dell’industria finanziaria.

I venditori di fumo cercano di piazzare prodotti di risparmio gestito opachi e costosi, organizzando incontri in lussuose ville o attraverso martellanti campagne di marketing sui media. Così come si cerca di vendere il sogno di diventare ricchi in fretta attraverso scorciatoie o colpi di fortuna. Il miracolo dell’interesse composto è stato superato dai costi composti.

La filosofia di investimento di John Bogle è basata su bassi costi, riduzione del rischio e crescita lenta ma costante del capitale investito.

Chi meglio di John Bogle poteva affermare che il modo migliore di ottenere rendimenti più alti consista nel tenere i costi bassi?

Il problema è che nell’industria finanziaria i costi sono troppo alti, proprio a scapito del guadagno dei clienti. Tuttavia l’introduzione sempre più frequente degli Etf e lo sviluppo della consulenza finanziaria indipendente aiuteranno progressivamente a cambiare tale scenario.

L’essenza dell’investitore vincente

Tra le tante citazioni famose del fondatore di Vanguard ho scelto questa che riassume al meglio l’essenza dell’investitore vincente:

“Non cercare cose complicate, ma basati su quelle virtù su cui l’uomo ha fatto affidamento per secoli come il buon senso, la parsimonia, aspettative realistiche, pazienza e perseveranza”.

Investire in Borsa imparando dai migliori. Questa regola vale per la maggior parte degli aspetti della vita, e anche per gli investimenti.

E tu cosa stai facendo per migliorare la qualità dei tuoi investimenti?

Fabrizio Taccuso | Consulenza Vincente

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