Pianificazione finanziaria: perché è importante farla

da | Lug 18, 2021 | Pianificazione finanziaria | 0 commenti

La pianificazione finanziaria è un percorso di analisi fondamentale ed imprescindibile per qualsiasi investitore.

Pianificazione finanziaria significa spostare nel futuro le tue esigenze, necessità ed emozioni.

Ha lo scopo di far lavorare i tuoi soldi nel tempo, al fine di raggiungere i tuoi obiettivi e progetti di vita che possono anche mutare nel tempo.

La naturale predisposizione ad occuparci di quanto ci accade oggi, ignorando questioni che in cuor nostro sappiamo andranno affrontate un giorno, è una palese violazione di quel principio di razionalità che dovrebbe guidarci per ottimizzare la nostra situazione finanziaria.

L’acquisto di un’auto nuova, gli studi dei figli,  l’integrazione della pensione sono obiettivi con scadenze diverse. Necessitano di essere pianificati per tempo affinché si possano raggiungere più facilmente e senza patemi d’animo. Per fare ciò è necessario partire dalla tua realtà reddituale e patrimoniale.

Quali sono gli obiettivi della pianificazione finanziaria?

  1. Mettere ordine nella situazione finanziaria, patrimoniale e assicurativa.
  2. Acquisire piena consapevolezza dei bisogni finanziari prioritari e delle risorse disponibili per colmarli, conoscere appieno gli strumenti finanziari posseduti.
  3. Crearti una pensione adeguata per poter invecchiare con serenità (almeno patrimoniale).
  4. Liberare patrimonio disponibile.
  5. Permetterti delle spese eccezionali, pur restando coerente con il piano stabilito.
  6. Difenderti dalle (dannose) pressioni commerciali del sistema, essere autonomo e consapevole nelle scelte, eliminando i fattori emotivi, acquisire potere contrattuale con gli intermediari.
  7. Diminuire i costi (per aumentare i risultati), difenderti dall’inflazione e dalla pressione fiscale.
  8. Proteggere il patrimonio, prevedere e gestire gli imprevisti, ma soprattutto i rischi.
  9. Gestire in modo ottimale le entrate e la scorta di liquidità, ma soprattutto le uscite, adottare un piano che permetta di raggiungere gli obiettivi prefissati.
  10. Confrontarti con un unico interlocutore, essere costantemente informato sulla tua situazione, monitorare in modo centralizzato le varie posizioni.

Quanto pianificato deve essere verificato periodicamente per comprendere se ci allontaniamo dai nostri obiettivi.

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria

La pianificazione finanziaria è un enorme problema di matematica piuttosto complesso. Puoi conoscere alcuni elementi delle variabili:

  • la tua età attuale;
  • quanti soldi hai in questo momento;
  • quanto puoi aggiungere ai risparmi ogni anno;
  • quando vuoi andare in pensione (o comprare quella casa, ecc.).

Ma altri elementi li puoi solo indovinare: 

  • la durata della tua vita;
  • il tasso di inflazione;
  • i rendimenti e la volatilità del mercato;
  • le politiche fiscali future e così via.

Per questo é consigliabile farti affiancare da un esperto di pianificazione finanziaria, meglio se indipendente (fee-only).

Ma quanti sono gli esperti del settore finanziario che, assistendo ed affiancando le famiglie italiane nelle loro scelte d’investimento, seguono questo modo di fare consulenza?

Un buon pianificatore ha confidenza con tutti quei numeri e può informarti del livello di rendimento di cui hai bisogno. Quindi, puoi cercare investimenti che ti diano la possibilità migliore per raggiungerlo. Molti investitori sbagliano esagerando. Se tutto ciò di cui hai bisogno è il 5% di guadagni annuali e stai investendo la maggior parte dei tuoi soldi, ad esempio, in azioni tecnologiche o Bitcoin, potresti essere fortunato e guadagnare molto più del 5%. Ma potresti anche subire perdite che ti impediscono di raggiungere un obiettivo altrimenti ragionevole.

L’altro e forse più comune problema sono gli obiettivi eccessivi che aumentano il tuo obiettivo di rendimento, costringendoti così a correre più rischi. Se hai 60 anni senza risparmi e vuoi smettere di lavorare tra 5 anni, l’obiettivo non sarà raggiungibile. I rendimenti delle azioni high tech degli ultimi anni sono sicuramente allettanti, ma non è detto che l’andamento degli ultimi anni si ripeterà ed in ogni caso ti accolli un rischio enorme! In questo caso la soluzione più sensata è ridurre le tue aspettative, ma non è divertente e poche persone sono disposte a farlo!

Spesso nella realtà operativa la pianificazione finanziaria è un mero sinonimo di asset allocation.

Dato un “profilo di rischio” ed un “orizzonte temporale” d’investimento, il consulente individua semplicemente la c.d. “torta ottimale”. In pratica ripartisce il “portafoglio finanziario”, assegnando un certo peso a ciascuna macro-classe (azioni, obbligazioni, liquidità), minimizzando i rischi a parità di rendimento. Ne fanno poi cornice, a seconda delle circostanze, le varie modalità tecniche di allocazione come il buy&hold (compra e tieni), il ribilanciamento (constant mix) e la logica dei piani di accumulo (Pac).

Un processo di pianificazione finanziaria si concretizza nell’individuazione degli obiettivi/bisogni e nella successiva capacità di realizzarli nel modo più efficiente possibile date le risorse disponibili.

Quindi non potrà esistere un unico profilo di rischio ed un unico orizzonte temporale d’investimento. Infatti il profilo di rischio cambia nel tempo e nello spazio, mentre di orizzonti temporali non ce ne sono tanti quanti gli obiettivi da realizzare. Rispetto ad oggi, uno stesso investitore otto anni fa poteva non solo essere più propenso a rischiare, ma avere al contempo diverse strutture di rischio. Poteva magari non essere disposto a perdere sui risparmi dedicati alla Previdenza, essere moderato sulla maggior parte del suo patrimonio, ma essere disposto a “giocarsi” fino al 100% di una piccola somma di denaro nella speranza di ottenere forti guadagni.

Certamente è pretestuoso individuare il profilo di rischio mediante l’utilizzo di questionari, chiedendo ad esempio le scelte d’investimento passate.

Siamo così sicuri che chi ha investito in titoli estremamente speculativi mantenga tuttora un profilo di rischio elevato? Ancor più audace è l’interpretazione che viene fatta in merito all’orizzonte temporale d’investimento. Più esso è lungo più si potrà pesare l’azionario, perché è opinione comune che nel lungo periodo le azioni rendano più dei titoli conservativi (obbligazioni, Titoli di Stato,…).

Obiettivi a 10, 20, 30 e 40 anni saranno dunque trattati allo stesso modo perché tutti concettualmente riconducibili al lungo periodo?

Usiamo la stessa struttura di asset allocation sia per la pensione che per acquistare casa o pianificare i risparmi per gli studi universitari futuri dei figli?! Se la pianificazione finanziaria è il processo che va dall’individuazione delle necessità finanziarie alla realizzazione delle loro soluzioni,  l’investitore affiancato dal consulente finanziario indipendente diventerà finanziariamente autonomo. Pertanto sarà in grado di soddisfare i propri bisogni finanziari senza l’aiuto di altri soggetti.

La conseguenza di tutto questo percorso virtuoso è che saranno i bisogni finanziari a guidare le scelte di investimento e non la ricerca esclusiva del risultato in termini di rendimento.

Dalle ultime statistiche pubblicate da Plus 24, la pianificazione finanziaria sembra praticamente assente tra le abitudini degli italiani.

Nella gestione delle finanze personali: 

  • il 60% non segue una regola precisa;
  • la quasi totalità del restante 40% decide definendo in modo sequenziale un obiettivo di spesa alla volta.
  • Solo un terzo degli intervistati ha un piano finanziario e di questi poco meno del 40% ne monitora l’avanzamento in modo dettagliato, annotando le spese.
  • Tra coloro che non pianificano, il 42% ritiene che sia inutile avere un piano, o perché manca la capacità di risparmio o perché è sufficiente controllare le spese.

Per un’azienda, una famiglia, ma anche per il singolo, è impensabile affrontare le sfide del futuro senza un’adeguata pianificazione di obiettivi, risorse e risparmi.

Aspettare non è la soluzione, ma il più grande dei tuoi problemi e lo dimostra la grande liquidità presente attualmente sui conti correnti degli italiani. Non esiste un futuro sereno senza un’adeguata programmazione finanziaria. 

Fabrizio Taccuso  

checkup gratuitoRichiedi subito il check up gratuito indipendente. Potrai verificare la salute dei tuoi investimenti e trasformare quelli inefficienti in soluzioni che ti permettono finalmente di raggiungere i tuoi obiettivi di vita.

Pianificazione finanziaria: perché è importante farla

Iscrizione all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari istituito dall’Organismo OCF (delibera n. 1007 del 30/01/2019)

Newsletter

Iscriviti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sulle novità di Consulenza Vincente.

Articoli più letti

Post più popolari

Affidati a dei professionisti

logo nafop
logo epa italia

I nostri servizi


CHECK UP FINANZIARIO E PATRIMONIALE
Prima di iniziare è fondamentale analizzare la bontà delle scelte già fatte.
Scopri di più

PIANIFICAZIONE FINANZIARIA
Dobbiamo individuare gli obiettivi da raggiungere e monitorare il loro raggiungimento nel tempo.
Scopri di più

CREAZIONE ASSET ALLOCATION
È l’allocazione delle tue risorse finanziarie finalizzata alla ricerca della massima efficienza.
Scopri di più

PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Integrare la pensione è ormai diventata una necessità per vivere serenamente la vecchiaia.
Scopri di più

Cos’è la “parcella occulta”?

Gli intermediari (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, reti di distribuzione e infine anche le poste) non vendono consulenza allo sportello, ma vendono prodotti finanziari attraverso figure commerciali... Scopri di più

Archivio

Informativa precontrattuale

Share via
Copy link
Powered by Social Snap