Rally del Btp, vendere e pentirsi

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Sprint del Btp

Siamo stati intervistati da Andrea Gennai, giornalista di Plus 24, inserto del Sole 24 Ore. Si parla di opportunità di rendimento della parte obbligazionaria di portafoglio dopo il fortissimo rally del Btp degli ultimi mesi.

Rally del Btp - Rendimenti Paesi Periferici
Rally del Btp – Rendimenti Paesi Periferici

La cavalcata dei Btp ha portato nelle tasche dei risparmiatori plusvalenze anche superiori al 20%, considerando le cedole e gli incrementi in conto capitale. A questo punto ci si pone l’interrogativo di come reinvestire sia le plusvalenze realizzate che il capitale investito.

Alla domanda del giornalista abbiamo risposto così: “i rischi sono sicuramente maggiori delle opportunità. Piuttosto che comprare Grecia o Portogallo allora tanto vale mettere i propri soldi in un conto di deposito. Si può ottenere anche il 3% senza assumersi troppi rischi. Non ha neanche troppo senso tenere in questa fase di mercato i Btp, reduci da una cavalcata senza precedenti.

Per chi volesse investire le plusvalenze realizzate e non solo, ci può essere l’alternativa della diversificazione obbligazionaria sui Paesi Emergenti, con dei Pac.  Oppure per chi ha una dose di capitale significativa la strada delle polizze di private insurance, anche in vista di un inasprimento fiscale sulle rendite finanziarie”.

Più in generale dobbiamo segnalare ai nostri lettori che, da qui in avanti, la parte più tranquilla del Portafoglio può presentare insidie. Certamente chi ha sempre contato su corpose cedole per arrotondare stipendio e pensione, da qui in avanti farà più fatica.

Sarà importante porre in essere una maggiore diversificazione per ridurre i rischi e cogliere le opportunità derivanti anche dai mercati azionari. In genere, con i tassi bassi, la liquidità cerca rendimenti che, in questo momento, sono consentiti  dall’azionario. Una quota, anche ridotta, è comunque consigliabile. In Italia, per i più prudenti, consigliamo i titoli di quelle società che distribuiscono dividendi più alti.

Per saperne di più invitiamo i nostri lettori a contattarci per valutare insieme soluzioni personalizzate.

Fabrizio Taccuso

 

 

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